Nuova feature: Consegne a domicilio

La consegna a domicilio consiste nell’accordarsi con un operatore del settore per portare la
spesa dall’Alveare direttamente a singoli membri (indirizzo di casa, ufficio). Si tratta di uno strumento che può essere molto efficace per aumentare il numero di ordini, andando a interessare tutti quei membri che per pigrizia, lontananza o difficoltà motorie non si recano all’Alveare.

Attenzione però: occuparsi della distribuzione a domicilio richiede comunque impegno ed è consigliato a quegli Alveari che hanno già un giro di clienti consolidato.
Dai test condotti in questi mesi, constatiamo che le distribuzioni a domicilio ben seguite portano facilmente a 10-20% in più di fatturato.

Chi può farlo: se il tuo Alveare fa fatica a decollare, lanciarsi nelle distribuzioni a domicilio è fortemente sconsigliato. Se da un lato parrebbe intelligente, dall’altro non pensare che la consegna a casa del consumatore risolverà i problemi. In questi casi la cosa migliore resta sempre concentrarsi sulla crescita del proprio Alveare. Per chi invece ha già un buon seguito la soluzione può essere interessante. Chiedi sempre consiglio al tuo coordinatore d’area prima di intraprendere questa scelta.


Come farlo: per organizzare le consegne a domicilio occorre investire un po’ di tempo e pazienza. I punti da svolgere sono i seguenti:

1- trovare un operatore del settore, che sia abilitato al trasporto di prodotti agricoli di terzi. Diversi produttori possono farlo, così come molti dei fattorini presenti in tutta la Penisola.
Ricordiamo che la persona che trasporta i prodotti ha la piena responsabilità della consegna: il prodotto deve arrivare a destinazione, nei tempi giusti, rispettando, qualora si presenti il caso, la catena del freddo.

2- fare gli adempimenti sul sito: l’operatore deve iscriversi come Produttore sotto la categoria-mestiere “fattorino”, o aggiungere quest’ultima al suo profilo esistente qualora si tratti di un produttore dell’Alveare. Il prodotto da aggiungere si chiama per l’appunto “Consegna a domicilio”. Occorre poi aggiungere la descrizione della consegna: fino a dove, con che tempistiche, etc.

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Il prodotto “consegna a domicilio” non sarà visibile nel catalogo classico: al momento del pagamento l’utente avrà la possibilità di scegliere un’opzione:
1-andare all’alveare o 2- farsi consegnare ad un indirizzo diverso, come indicato nello screenshot sottostante

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3 - Promuovere nella propria rete: non resta che promuovere il servizio tra la comunità dell’Alveare.
Distribuire volantini ad-hoc al momento della consegna dei prodotti, comunicarlo nei messaggi di apertura vendita sul portale, potete anche chiedere all’Alveare madre di inviare una mail centralizzata a tutti i membri dell’Alveare che non comprano da un po’. E non esitate a promuovere un pochino anche sui social, magari con una piccola sponsorizzata, chiedendo sempre consiglio a Paolo, responsabile marketing.

4 - Criticità: la più grossa criticità è l’organizzazione. Occorre costruire il progetto come si deve, con un operatore affidabile e puntuale. Attenzione anche a controllare bene i prodotti in consegna: devono esserci tutti, e gli eventuali storni vanno fatti il prima possibile. Se possibile far partire la consegna a domicilio a distribuzione conclusa: in tal modo sarà più facile riunire i prodotti da consegnare e ridurre il rischio di dimenticarne qualcuno.

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