I prezzi dei prodotti varieranno?

Aumento di 3% del costo di servizio da una parte, aumento delle vendite e diluzione dei costi fissi dall’altra. Cosa faranno i prezzi? L’impatto sul costo finale del prodotto dipenderà molto dai risultati della campagna marketing nel tempo.  Per un produttore che spende 10€ di trasporto per consegnare, passare anche solo da 100€ di vendita a 130€ di vendita comporta una riduzione del costo al kilo complessivo di 3%.

L’impatto a medio termine di queste azioni consentirà quindi una riduzione dei prezzi di listino. L’obiettivo è che già entro fine anno e per gli anni a venire l’azione possa permettere ai produttori una diminuzione dei prezzi di listino, che favorisca e sostenga ulteriormente l’incremento delle vendite.

Se dunque il primo riflesso potrebbe essere quello di ripercuotere l’aumento del 3% sul prezzo finale del prodotto, abbiamo invitato tutti i produttori a riflettere bene prima di farlo: uno sforzo collettivo nelle prime settimane su questo piccolo aumento permetterà sicuramente alla campagna di sponsorizzazione di essere più efficace. Ciò detto la filosofia dell’Alveare è e resterà sempre la stessa: al Produttore la definizione del prezzo del suo prodotto.

Altre azioni concrete saranno implementate nei prossimi mesi per favorire le economie dei produttori e permettere loro di avere listini più competitivi.

Dalla correzione delle fatture in ritenuta d’acconto, intervenuta il 1° gennaio, alla mensilizzazione delle fatture che dovrebbe intervenire nel primo semestre. Stiamo anche lavorando all’implementazione di mezzi per favorire il car sharing tra i produttori ed a strumenti di osservazione dei prezzi di mercato. Informeremo costantemente la rete di questi evoluzioni.

L’idea è sempre la stessa: creare una rete forte, virtuosa e duratura.

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